Come funziona il mount

Da Wizard linux team wiki.

Jump to: navigation, search

Innanzi tutto un sentito grazie per aver scelto il nostro sito da tutto lo staff di WizardLinux, e adesso diamoci da fare per capire cosa sia questo comando così importante ma allo stesso tempo ostile ai neofiti di Linux.

Il MOUNT è il comando che vi permette di agganciare il contenuto dei nostri dispositivi in una directory già esistente nel nostro simpatico pinguino, che questi siano cd-rom, floppy, hard disk usb o normali e con diversi file system: FAT, FAT32, NTFS, ext2, ext3, ecc…

A questo punto dobbiamo fare però un’altra precisazione che ci faciliterà il nostro duro lavoro, infatti c’è da dire che noi con il comando MOUNT mettiamo in comunicazione due diverse directory, la prima è la directory /dev ( stà per device o dispositivo) e la seconda è la directory /mnt (directory di mount). Nella directory /dev troveremo infatti tutti i dispositivi attaccati al nostro computer, se cerchiamo il floppy lo troveremo sotto /dev/fdx dove la x sarà un numero progressivo asseconda dei floppy montati sul pc. Oppure ci interessa vedere il cd-rom, basta digitare /dev/cdroms/cdromx ,la x contraddistingue sempre il numero di dispositivi collegati. Ovviamente troveremo anche i nostri hard disk sia ide all’interno della directory /dev/ide o SCSI all’interno di /dev/scsi. Invece nella seconda directory /mnt troveremo i dispositivi montati ossia delle directory chiamate cdrom, cdrom2, floppy, SharedDocs (se avete il computer in rete è la cartella di condivisione) ecc, dove potete visualizzare il contenuto dei vostri dispositivi.

Dette queste due cosette vi illustro la sintassi del nostro comando, dimenticavo, tutto deve essere fatto da superuser, quindi:

 [root@wizardlinux /]#mount –t -o /dev/ /mnt/ 

Facciamo un esempio pratico, se dovessi aggiungere un hard disk esterno usb con partizionato da windovs xp\2000 dovrei digitare:

 [root@wizardlinux /]#mount –t ntfs /dev/sda1 /mnt/ 

Ora vi spiego, bè sul comando poco devo dire si scrive in quel modo…., il –t è l’opzione che ci permette di specificare che tipo di filesystem montiamo, il percorso /dev/sda1 invece ci dice che il nostro dispositivo sta nella directory /dev ed è /sda1, questo identifica generalmente gli hard disk scsi però linux riconosce come scsi tutte le memorie di massa che vengono attaccate tramite usb, quindi sdxx sta per hard disk scsi, la ”a” sta per identificare che è il primo degli hard disk e l’ ”1” ci identifica la prima partizione di quel dispositivo(ecco spiegato perché viene identificato come sda1). Dopodiché e facile, infatti il comando si conclude con la posizione della directory, che avremo diligentemente creato precedentemente, dove visualizzeremo finalmente il contenuto del nostro hard disk esterno.

N.B. È inutile dire che questa è la sintassi base di questo comando in quanto sulle varie distribuzioni linux è possibile che la posizione di qualche opzione cambi, quindi è sempre consigliabile consultare il man del comando.

Un’altra simpatica funzione del comando mount è quella di farci visualizzare che tipo di partizioni sono già montate sulla nostra macchina, questo è possibile digitando semplicemente mount senza nessun altro parametro ma ricordandosi sempre di lanciarlo da root.

Con il mount si può montare qualsiasi dispositivo su linux, il cd-rom per esempio

 [root@wizardlinux /]#mount /dev/cdrom /mnt/cdrom1 </code>

ed eccoci montato il nostro cd. Il problema con il cd-rom sorge quando clicchi il bottone per far sputare il cd al lettore…. Infatti il nostro linux non fa come ogni normale sistema operativo windows che con un tasto ci restituisce il cd…. Ci tocca quindi smontare il dispositivo….e come si fa voi vi chiederete….ed ecco la soluzione, avete due vie: la prima, che è la più diffusa tra i neofiti di linux, è quella di riavviare il pc e riprendervi il cd, non è professionale ma di grande effetto quando ci si trova persi e si impreca perché il nostro cd è stato divorato dal pc di casa (personalmente ho fatto un largo uso di questa tecnica fino a quando non ho scoperto il comando magico….). La seconda, che è anche quella più professionale, è basata sul semplice comando “umount”!! che poi vuol dire smontare…. La semplice sintassi è la seguente:

 [root@wizardlinux /]#umount /mnt/ 
 [root@wizardlinux /]#umount /mnt/cdrom (se ad esempio fosse il cd-rom) 

Altra cosa importantissima è che tramite il mount si possono condividere cartelle in rete, infatti su di una rete mista gestita da SAMBA bisogna montare le cartelle condivise altrimenti non ci verranno visualizzate. La sintassi è la seguente:

 [root@wizardlinux /]#mount –t smbfs –o username=utentewindows, password=tuapassword //pcwin/condivisa1 /mnt/share 

Dove smbfs è il filesystem del samba che ci permette di visualizzare i dati su machine windows in rete mista, lo //pcwin/condivisa1 (sorgente) è il percorso di rete della directory condivisa e per finire /mnt/share è la directory di destinazione dove verranno visualizzati i file condivisi.

Infine come ultimo e preziosissimo comando è quello per montare i file iso quindi digitate:

  mount -t iso9660 \file.iso \punto_di_mount -oloop,umask=0 

loop -> lo mette in loopback umask=0 -> permette l'accesso all'utente ed ecco che il gioco è fatto!! Buon divertimento!!


N.B. Questo è l’elenco dei filesystem supportati da linux, non sono tutti ma la maggior parte o per lo meno i piu usati: ext2 per una ext2 (Linux), reiserfs per reiserfs (Linux), ext3 per ext3 (Linux), vfat per FAT (Windows 9x), msdos per MS-DOS (DOS), ntfs per NTFS (Windows NT), iso9660 per ISO9660 (CDROM), hpfs per hpfs (OS/2), hfs per HFS (Macintosh), ecc..

Innumerevoli sono le potenzialità di questo comando, intanto noi di Wizardlinux abbiamo cercato di indirizzarvi sulla buona strada poi sta a voi sfruttarlo al meglio per le vostre esigenze….guardate il lato positivo, al limite non dovrete piu riavviare il pc per riavere il vostro cd-rom . Apparte gli scherzi noi tutti speriamo di essere stati utili ed esaurienti sperando che accorrerete numerosi ad iscrivervi al nostro sito!! Ciao e buono studio

wizard linux team